
Un duetto inglese, Samuel Lanyon Jones (fotografo d’arte) ed Andrew Cope (arredatore e progettista), eccellenti nella loro professione, decidono di scavalcare i loro recinti per creare insieme un progetto veramente innovativo. TOKYOPLASTIC.
Scelgono il nome da una selezione di parole la cui estetica da loro ispirazione estraendole a sorte e, dal nome, prende vita il loro mood tutto rivolto al Sol Levante: colori, sonorità, ma anche asciuttezza e dignità di stile con la scelta di un carattere iconico tradizionale.

Se poi pensiamo che si ispirano al mito Murakami beh, il risultato non può che essere qualcosa di assolutamente geniale! Pionieri di una forma d’arte totalmente nuova e disponibile solo su internet: l’animazione in flash. Animazione che nel loro caso è abbastanza fine a se stessa, ma che con Tokyoplastic trova immediatamente degli illustri clienti come MTV, Nike, Motorola, che ne fiutano le potenzialità. Lavorano per passione più che per soldi, ma ciò non gli impedisce di divertirsi e guadagnare allo stesso tempo, dal momento che il loro campo di applicazione si estende quasi immediatamente alla pubblicità e alla creazione di gadget che nascono come appendici spontanee. L’animazione interattiva è vincente perchè ti fa entrare in un mondo popolato da creaturine “graziose e grottesche”, permettendo al visitatore di scoprirne segreti nascosti a volte divertenti e a volte spaventosi, in un binomio di immagini e musica sintetizzati in un tutt’uno e dove l’uno genera l’altro con una semplicità che lascia senza parole. (more…)